www.industria-online.com

Co-design flessibile per l’e-mobility industriale

Tecnofirma e Bosch Rexroth collaborano da decenni nello sviluppo di linee modulari e riconfigurabili per l’impregnazione dei motori elettrici.

  www.boschrexroth.com
Co-design flessibile per l’e-mobility industriale

Co-design come leva competitiva nell’automazione
Nel contesto dell’automazione industriale, caratterizzato da cicli di innovazione sempre più rapidi, la capacità di progettare soluzioni flessibili e adattabili è diventata un fattore chiave di competitività. La collaborazione tra Tecnofirma e Bosch Rexroth rappresenta un esempio consolidato di co-design industriale, in cui la progettazione congiunta di macchine e sistemi di automazione consente di rispondere in modo efficace all’evoluzione dei processi produttivi, in particolare nel settore della mobilità elettrica.

La partnership ha portato allo sviluppo di linee per il lavaggio, la verniciatura e, più recentemente, per l’impregnazione e l’isolamento dei motori elettrici, caratterizzate da un’elevata modularità e da architetture riconfigurabili nel tempo.

Un’evoluzione tecnologica costruita nel tempo
Tecnofirma celebra 40 anni dalla sua fondazione e 75 anni di una tecnologia che affonda le radici negli anni ’50, quando la finitura in massa iniziò a diffondersi in Italia. Nel corso dei decenni, l’azienda ha ampliato progressivamente il proprio perimetro tecnologico: dagli impianti di finitura e lavaggio per componenti industriali e motori termici, fino alle linee di verniciatura e, in seguito, ai sistemi dedicati all’impregnazione dei motori elettrici.

Quest’ultimo processo rappresenta un passaggio cruciale nel ciclo produttivo dell’e-motor. A differenza dei trattamenti superficiali, l’impregnazione interviene direttamente sulla struttura funzionale di statori e rotori, applicando resine isolanti che migliorano l’isolamento elettrico e la compattezza degli avvolgimenti in rame, con effetti diretti su prestazioni, affidabilità e durata del motore.

La transizione dall’endotermico all’elettrico
Per lungo tempo il settore automotive ha rappresentato uno dei principali mercati di riferimento per Tecnofirma. Con la progressiva transizione verso la mobilità elettrica, l’azienda ha dovuto confrontarsi con un cambiamento strutturale del prodotto. Il motore elettrico è infatti soggetto a un’evoluzione continua in termini di materiali, geometrie, densità di potenza e processi produttivi.

In questo scenario, la semplice ottimizzazione dell’efficienza delle macchine non è più sufficiente. I costruttori di impianti sono chiamati a fornire linee capaci di adattarsi nel tempo, accompagnando le modifiche del prodotto senza richiedere la sostituzione completa dell’infrastruttura.

Linee modulari e riconfigurabili
È in questo contesto che la collaborazione con Bosch Rexroth assume un ruolo strategico. Le soluzioni di automazione, motion control e architettura di sistema di Bosch Rexroth consentono a Tecnofirma di progettare linee di impregnazione modulari, scalabili e riconfigurabili. Il principio è quello di una piattaforma industriale flessibile, in cui moduli funzionali possono essere aggiunti, sostituiti o riorganizzati in funzione di nuovi requisiti produttivi.

Questo approccio riduce il rischio di obsolescenza degli impianti, protegge l’investimento del cliente finale e permette di gestire in modo più efficiente la variabilità tipica della produzione di motori elettrici di nuova generazione.

Impatti operativi e industriali
La progettazione partecipata tra Tecnofirma e Bosch Rexroth si traduce in benefici concreti per i costruttori di motori elettrici:
  • maggiore flessibilità nel passaggio tra diverse famiglie di prodotto;
  • riduzione dei tempi di riconfigurazione delle linee;
  • adattabilità a nuovi materiali e resine di impregnazione;
  • supporto a volumi produttivi variabili senza compromettere qualità e ripetibilità del processo.
Una partnership orientata al futuro
In un mercato in cui l’e-mobility è destinata a evolvere rapidamente, la collaborazione tra Tecnofirma e Bosch Rexroth dimostra come il co-design e la flessibilità di sistema possano diventare elementi strutturali della competitività industriale. Non si tratta solo di realizzare impianti efficienti, ma di costruire piattaforme produttive capaci di evolvere insieme al prodotto, sostenendo l’innovazione nel lungo periodo.

www.boschrexroth.com

  Richiedi maggiori informazioni…

LinkedIn
Pinterest

Unisciti agli oltre 155.000 follower di IMP