Moxa presenta il primo server vPAC fanless del settore conforme alla norma IEC 61850-3 per sottostazioni elettriche orientate all'affidabilità
Moxa Inc., leader nelle comunicazioni e nel networking industriale, è lieta di annunciare il lancio del primo server fanless conforme alla norma IEC 61850-3 per il settore dell'energia: la serie DA-920E. Questa nuova classe di server fanless di livello sottostazione è progettata per fornire una piattaforma di elaborazione affidabile per l'architettura Virtual Protection, Automation and Control (vPAC) delle sottostazioni e rappresenta un elemento chiave per le Software-Defined Substations (SDS), offrendo maggiore flessibilità, scalabilità, gestibilità e integrazione tra fornitori.
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Con il progredire della modernizzazione della rete elettrica e dell'integrazione delle fonti di energia rinnovabile da parte delle utility di tutto il mondo, le sottostazioni remote e non presidiate stanno diventando una componente inevitabile delle moderne reti elettriche. La crescita dei parchi eolici offshore, degli impianti fotovoltaici su larga scala e dei sistemi di accumulo dell'energia sta spingendo le utility a gestire sottostazioni situate in aree remote con personale ridotto al minimo, garantendo al contempo affidabilità e cybersecurity.
Il settore dell'energia sta assistendo a un cambiamento nella progettazione dei sistemi PAC (Protection, Automation and Control), passando da dispositivi incentrati sull'hardware a componenti software modulari basati su standard aperti. Il vPAC rappresenta una parte fondamentale di questa transizione, consentendo alle funzioni di protezione, automazione e controllo di essere eseguite come carichi di lavoro virtualizzati su una piattaforma condivisa e ridondata. Ciò ha determinato una crescente domanda di server vPAC fanless conformi alla norma IEC 61850, come la serie DA-920E.
Progettazione termica fanless per ambienti gravosi
Molte sottostazioni moderne sono prive di personale, in particolare quelle collegate a parchi eolici offshore distribuiti o a impianti fotovoltaici remoti. I tradizionali server ad alte prestazioni utilizzano generalmente ventole meccaniche, che rappresentano un importante punto di guasto in ambienti caratterizzati da elevate concentrazioni di polvere e temperature elevate. Le utility e i gestori di rete sono alla ricerca di soluzioni per affrontare una delle principali sfide del settore: aumentare l'automazione e l'intelligenza ai margini della rete senza incrementare il rischio operativo e l'onere della manutenzione.
Eliminando le ventole di raffreddamento meccaniche, la serie DA-920E di Moxa elimina una delle cause più comuni di guasto hardware, migliorando al contempo la stabilità operativa a lungo termine. La soluzione fanless, racchiusa in un involucro sigillato, riduce al minimo gli interventi di manutenzione e migliora la disponibilità del sistema, risultando particolarmente vantaggiosa per le sottostazioni situate in deserti remoti, parchi eolici offshore, aree montuose e altre località difficilmente raggiungibili.
Elevate prestazioni di elaborazione senza compromettere l'affidabilità
La serie DA-920E è progettata per mantenere prestazioni costanti senza throttling della CPU, anche alla temperatura massima di esercizio (da -25 a 55 ℃), e supporta processori ad alte prestazioni per applicazioni vPAC e carichi di lavoro a livello di sottostazione particolarmente impegnativi. Il server vPAC fanless di livello sottostazione offre inoltre le prestazioni deterministiche richieste dalle applicazioni mission-critical del settore elettrico, consentendo alle utility di ospitare applicazioni di protezione e automazione su infrastrutture virtualizzate mantenendo al contempo un'elevata affidabilità operativa.
Con l'adozione crescente, nelle sottostazioni di nuova generazione, di processi decisionali localizzati, funzioni di autoripristino della rete e analisi avanzate all'edge della rete, le piattaforme vPAC fanless forniscono la base di elaborazione necessaria per supportare tali funzionalità, garantendo al tempo stesso le prestazioni deterministiche richieste dalle utility.
Conformità alle certificazioni per sottostazioni per espansioni affidabili
Progettati per gli ambienti delle sottostazioni conformi alla norma IEC 61850 e ad altri requisiti di certificazione industriale, tra cui IEC 60255, IEEE 1613 ed EN 50121-4, i server vPAC fanless della serie DA-920E affrontano le sfide legate all'esposizione a temperature estreme, polvere, umidità, vibrazioni, interferenze elettromagnetiche e condizioni di alimentazione instabili. Con la serie DA-920E, gli operatori possono espandere con affidabilità le proprie attività verso sottostazioni remote e non presidiate ai margini della rete, facendo affidamento sulla piattaforma di edge computing come infrastruttura critica.
Con il passaggio delle soluzioni vPAC dalla fase di proof of concept alle implementazioni sul campo, l'affidabilità della piattaforma diventa un requisito fondamentale per le software-defined substations. Sebbene le funzioni di protezione e controllo non siano più vincolate ai limiti fisici degli IED, esse richiedono comunque una piattaforma di elaborazione robusta. La serie DA-920E integra una progettazione termica fanless, elevate prestazioni di elaborazione e robustezza conforme alla norma IEC 61850-3, offrendo una base affidabile per i sistemi vPAC e supportando le utility nella modernizzazione delle sottostazioni.
Punti salienti della serie DA-920E, server fanless conforme alla norma IEC 61850-3
․ Prestazioni di virtualizzazione di livello IT
– Fino a 256 GB di memoria ECC per una virtualizzazione ottimale
․ Piattaforma server edge di livello industriale
– Server rack 2U con progettazione di raffreddamento passivo fanless
– Ridondanza dello storage RAID 0/1/5/10
– Gestione out-of-band tramite BMC/IPMI
Per saperne di più sul server vPAC fanless di Livello 2 leader del settore di Moxa, visita la pagina prodotto della serie DA-920E.
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