www.industria-online.com
25
'26
Written on Modified on
Cuscinetti a sfere ibridi per sistemi di trasporto aereo
igus presenta i cuscinetti ibridi xiros esenti da lubrificazione per l'impiego nei trasportatori aerei industriali.
www.igus.eu

L'azienda igus ha sviluppato una nuova serie di cuscinetti a sfere ibridi della gamma xiros, progettati per mitigare i guasti meccanici nei sistemi di trasporto aereo utilizzati nei settori dell'industria e della logistica. Il componente combina acciaio inossidabile e polimeri ad alte prestazioni per garantire un funzionamento a secco, prevenendo gli inceppamenti causati dall'accumulo di polvere tipico dei cuscinetti tradizionali lubrificati.
Architettura dei materiali e capacità di carico
L'architettura ibrida del cuscinetto xiros risolve le limitazioni strutturali dei cuscinetti interamente in polimero, che storicamente non supportavano i carichi meccanici richiesti dai trasportatori aerei. L'anello interno, soggetto alla maggiore forza di compressione radiale, e le sfere di carico sono realizzati in acciaio inossidabile. La gabbia di contenimento delle sfere è stampata in iglidur J3, un polimero arricchito con additivi tribologici, mentre l'anello esterno è costituito dalla plastica ad alte prestazioni xirodur B180. Questa configurazione assicura una capacità di carico fino a 39 kg. I cuscinetti sono disponibili con diametri interni da 8 mm, 10 mm e 12 mm, ed è prevista un'ulteriore variante con anello esterno sferico per compensare i disallineamenti nelle guide.
Funzionamento a secco e riduzione dell'attrito
I tradizionali cuscinetti metallici impiegati nello scorrimento dei carrelli necessitano di lubrificazione con oli a bassa viscosità. In ambienti operativi polverosi (come l'industria tessile o del legno), la fuoriuscita di questi fluidi dalle guarnizioni attira le particelle volatili, formando depositi solidi che compromettono la cinematica e causano guasti all'impianto. L'impiego del polimero xirodur B180 elimina la necessità di lubrificazione liquida esterna, garantendo un funzionamento a secco a basso attrito. Inoltre, il materiale plastico consente lo scorrimento diretto sui profili in alluminio del trasportatore, rendendo superflua l'integrazione di ulteriori piste esterne in plastica, tipicamente richieste per prevenire l'usura tra metalli.
Contesto aggiuntivo: Questa sezione descrive in dettaglio specifiche tecniche non incluse nell'annuncio originale
Nella tribologia industriale, l'uso di lubrificanti liquidi in ambienti ad alta concentrazione di particolato innesca frequentemente il fenomeno dell'abrasione a tre corpi (three-body abrasion). Le particelle di polvere si mescolano con l'olio o il grasso, creando una pasta abrasiva che accelera il degrado delle piste di rotolamento in acciaio. Sostituendo la lubrificazione idrodinamica con polimeri tribologici (come l'iglidur J3), i lubrificanti solidi microscopicamente integrati nella matrice plastica si trasferiscono sulle superfici di contatto durante il rotolamento. Questo meccanismo riduce il coefficiente di attrito senza attirare agenti contaminanti esterni. Inoltre, la combinazione di sfere in acciaio su un anello esterno in polimero sfrutta la resilienza del materiale plastico per assorbire le vibrazioni meccaniche, riducendo l'impatto delle sollecitazioni di contatto hertziane e preservando l'integrità strutturale dei binari in alluminio.
Modificato da Lekshman Ramdas, editore di Induportals – adattato dall'IA.
www.igus.com
Richiedi maggiori informazioni…

