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Moduli lineari passivi riducono i costi di trasporto

Yamaha Robotics introduce Free Module LCMR200 per progettare sistemi di trasporto flessibili ed economici nel settore dell’automazione industriale.

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Moduli lineari passivi riducono i costi di trasporto
I Free Module LCMR200 sono semplici, robusti e disponibili in varianti con corsa standard.

Nel settore dell’automazione industriale e dei sistemi di trasporto lineare, la riduzione dei costi e della complessità degli impianti rappresenta un obiettivo centrale per integratori e costruttori di macchine. Yamaha Robotics ha esteso il sistema modulare LCMR200 con una nuova variante di moduli passivi progettati per semplificare la progettazione delle linee senza compromettere precisione e prestazioni.

Il sistema LCMR200 è utilizzato in applicazioni di assemblaggio e confezionamento, dove il trasporto posizionato attivamente consente di eseguire operazioni direttamente sugli slider, come avvitatura, dosaggio, inserimento a pressione e pallettizzazione.

Caratteristiche tecniche del sistema
I moduli standard LCMR200 supportano velocità fino a 2.500 mm/s, con parametri di velocità, accelerazione e posizionamento programmabili. Questa architettura elimina la necessità di arresti meccanici e sensori esterni, migliorando la flessibilità del sistema.

Dal punto di vista meccanico, il sistema garantisce:
  • tolleranza entro ±30 micron
  • ripetibilità di posizionamento entro ±5 micron
  • capacità di carico fino a 30 kg
La gamma comprende moduli di circolazione orizzontali e verticali e unità di traslazione, che permettono la realizzazione di linee con ramificazioni, bypass e funzioni di campionamento.

Architettura dei Free Module LCMR200
I nuovi Free Module rappresentano una variante priva di unità di azionamento e sensori. Sono costituiti da telaio di guida e copertura superiore, realizzati con le stesse tolleranze dei moduli attivi.

Pur mantenendo la precisione di guida degli slider, i moduli sono disponibili con corse da 200 mm a 1000 mm. Il movimento viene ottenuto tramite un sistema di azionamento esterno, che può essere configurato in base alle esigenze applicative.

L’assenza di alimentazione elettrica consente di ottimizzare il consumo energetico, delegando il controllo del movimento a sistemi esterni più efficienti.


Moduli lineari passivi riducono i costi di trasporto
Per spostare gli slider è necessario un meccanismo di alimentazione esterno

Integrazione nei sistemi di trasporto
I Free Module sono progettati per essere integrati con moduli standard e altri componenti del sistema LCMR200. Questa configurazione consente di realizzare sezioni passive della linea, come sistemi di ritorno o segmenti a basso costo.

L’approccio modulare permette agli integratori di combinare elementi attivi e passivi, adattando la struttura del sistema ai requisiti di produzione e riducendo la complessità complessiva.

Impatti operativi e applicazioni
L’eliminazione di motori e sensori riduce il numero di componenti soggetti a usura, con effetti diretti sulla manutenzione e sulla disponibilità dell’impianto. I moduli risultano inoltre meno sensibili a condizioni ambientali critiche, come processi di saldatura o trattamenti termici.

Le applicazioni includono sistemi di trasporto lineare nei settori:
  • assemblaggio industriale
  • packaging automatizzato
  • linee produttive ad alta precisione
L’introduzione dei Free Module consente di bilanciare costi, prestazioni e flessibilità, mantenendo standard elevati di precisione e affidabilità.

Modificato da un giornalista industriale, Lekshman Ramdas, con il supporto dell’intelligenza artificiale.

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