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Eni annuncia l'avvio del progetto Ndungu Full Field Offshore Angola

Gestito da Azule Energy, lo sviluppo in acque profonde dispone di sette pozzi di produzione e quattro pozzi di iniezione, con l'obiettivo di una produzione di picco di 60.000 barili al giorno.

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Eni annuncia l'avvio del progetto Ndungu Full Field Offshore Angola

L’avvio del progetto Ndungu Full-Field nel Blocco 15/06 in Angola segna un cambiamento significativo nell’estrazione energetica in acque profonde, privilegiando la velocità operativa rispetto ai tradizionali cicli di sviluppo pluriennali. Grazie all'impiego di un modello "fast-track" a fasi integrate, il progetto ha raggiunto la produzione a pieno regime solo sei mesi dopo il primo olio della FPSO Agogo. Questo approccio distingue lo sviluppatore dai competitor riducendo drasticamente il time-to-market e l'intensità di capitale attraverso l'uso strategico delle infrastrutture sottomarine esistenti.

Infrastrutture Ottimizzate per una Produzione Accelerata
Lo sviluppo di Ndungu costituisce una parte fondamentale del progetto Agogo Integrated West Hub (IWH). A differenza degli sviluppi offshore isolati convenzionali, questo modello sfrutta una strategia "hub-and-spoke". La produzione viene inizialmente convogliata attraverso l'unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (FPSO) N’goma, per poi confluire successivamente nella più capiente FPSO Agogo. Questa integrazione graduale consente di generare flussi di cassa immediati mentre le infrastrutture principali vengono ultimate. Il campo opera attualmente tramite sette pozzi di produzione e quattro pozzi di iniezione, con l'obiettivo di raggiungere un picco di 60.000 barili di petrolio al giorno.

Vantaggi Competitivi nelle Operazioni Deepwater
Il principale elemento di differenziazione di questa tecnologia risiede nella capacità di massimizzare il valore riducendo al contempo i rischi di sottosuolo e le emissioni di carbonio. Adottando un modello fast-track a basse emissioni, il progetto stabilisce un nuovo standard industriale per la consegna di asset complessi in acque profonde a velocità record, senza compromettere gli standard di sicurezza. Tale metodo si contrappone alle pratiche standard del settore, che spesso comportano tempi di attuazione più lunghi e investimenti iniziali più elevati prima di arrivare alla produzione effettiva.

Impatto Strategico sulla Produzione Energetica Nazionale
Si prevede che la sinergia tra i campi di Agogo e Ndungu raggiungerà una produzione combinata di circa 175.000 barili al giorno. Questo contributo sostanziale sostiene gli obiettivi petroliferi nazionali dell'Angola, garantendo una produzione sostenuta e a lungo termine dal Blocco 15/06. Il progetto è gestito da Azule Energy — joint venture tra Eni e bp — insieme ai partner Sonangol E&P e Sinopec International. Questa collaborazione conferma l'efficacia del modello a hub integrato nella gestione di portafogli upstream ad alto potenziale nell'Africa occidentale.

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